tecnica

L'artista utilizza frequentemente, ma non esclusivamente, materiali di recupero, frantumando e componendo i pezzi ottenuti, con un lavoro di ricerca ispirato ai principi dell’estetica Zen così come canonizzati dal maestro Zen e filosofo Schi'nici Hisamatsu (1889-1980) nel volume "Zen and the Fine Arts" (1971 Kodansha International).

Nell'ultima produzione è presente un uso più esplicito e sapiente delle fratture nel vetro o nel cristallo, definite dall'artista tagli di luce, le quali scompongono la superficie vitrea in piani, nel contempo, paralleli e asimmetrici dando origine a giochi di rifrazione per cui la luce penetra nella materia trasformandola, trasfigurandola.
I tagli di luce sono la proiezione della vicenda umana: le fratture della vita danno nuova luce alla vita stessa e danno l' occasione di trasformarla, di renderla più ricca, intensa, piena di luce.