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Corriere della Sera, Redazione online
 27 settembre 2010

DAL 4 OTTOBRE 2010, LE OPERE SARANNO ESPOSTE ANCHE ALLA LIBRERIA BOCCA

Vetri, specchi e cristalli: alla ricerca dell'armonia

Presso il ristorante «Paradosso» a Milano la personale di Franca Franchi, artista piacentina

MILANO - Delicate coreografie rifrangenti, frammenti di specchi e cristalli: c'è luce, leggerezza, poesia nelle composizioni geometriche e nei paesaggi stile ikebana di Franca Franchi, avvocato creativo, artista piacentina che trae ispirazione dal controverso pensiero filosofico di Masaru Emoto, noto per gli studi fotografici dei cristalli d’acqua, rapportati ai pensieri umani. Ma accanto ai cristalli d'acqua, l’artista utilizza frammenti di specchi e vetri rotti per rappresentare e comporre la propria personale ricerca dell’armonia, una tensione che si manifesta attraverso il soddisfacimento della vena compositiva. Nascono così opere che fanno riflettere e ci restituiscono frammenti di noi stessi.

L’artista ha attualmente in corso una mostra personale a Milano presso il ristorante Paradosso, Via Santa Maria Segreta 7 (tel. 02 89011536, orario di apertura 12,30 – 15,00; chiusura sabato edomenica) che si protrarrà sino al 15 ottobre 2010. Nel corso di tale mostra, ha presentato il catalogo generale delle proprie opere edito dalla Giorgio Mondadori. Sarà inoltre presente sempre a Milano presso la storica libreria Bocca (Galleria Vittorio Emanuele II 12, tel. 02 86462321 – 02 860806) con il mosaicista Dino Maccini dal 4 al 19 ottobre 2010 (inaugurazione alle ore 18,00 e intervento critico di Paolo Levi). Per informazioni: www.cristallifranchi.it

Fonte: CORRIERE DELLA SERA. Redazione online, 27 settembre 2010

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