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biografia

Nata a Piacenza, dopo gli studi classici nella sua città e la laurea in Giurisprudenza a Parma, Franca Franchi si dedica alla professione di avvocato ignorando l'inclinazione artistica che gli insegnanti della scuola primaria avevano individuato in lei facendola partecipare, con successo, a concorsi pittorici.
Alla fine del 2008, traendo ispirazione dalle immagini fotografiche dei cristalli d'acqua studiati dal ricercatore giapponese Masaru Emoto, esprime un originale linguaggio artistico realizzando composizioni con materiali riciclati: specchio, vetro e cristallo frantumati, applicati su tavola, acciaio o cristallo con, talvolta, l'uso di vernice. Sono opere con forme armoniose, eleganti e di grande impatto. Inizia così un periodo di forte produzione e di intensissima partecipazione a mostre ed esposizioni, sia in spazi privati che pubblici, in Italia e all'estero.
Nel 2010 nascono le sculture da indossare, piccole composizioni di paste vitree e specchio su acciaio montato su filo in acciaio, e nel 2011 le opere d'arte uniche come le sculture luminose. Il linguaggio artistico gradualmente s'indirizza su forme più essenziali, ricerca una bellezza solida, spontanea e semplice, rifuggendo effetti complicati o minuziosi.
Nel 2014 Franca Franchi fonda con Massimo Tosini il Movimento "Zen in Art - per un'estetica Zen" che vede la prima presentazione pubblica, nel settembre dello stesso anno, con l'esposizione "Tempo senza inizio e senza fine. Lo Zen incontra l'arte contemporanea", realizzata al Parco Idroscalo di Milano - Torre del Tempo e dell'arte e Spazio Idroart, con il patrocinio della Provincia di Milano e del Consolato Generale del Giappone.

L'artista è stata seguita da Gillo Dorfles che ha curato e presentato la mostra "Il Segno e la Luce" tenutasi nel giugno 2015 nella splendida cornice del borgo medievale di Vigoleno (PC), noto anche per la sua importante storia artistica legata a Max Ernst, Lucio del Pezzo, Enrico Bay, Maurice Henry ed altri.
Il patriarca della critica italiana (e non solo) ha anche presentato la collezione di gioielli "Haiku" ispirati all'estetica Zen ed esposti presso la Galleria Biffi Arte di Piacenza dal 15/12/2015 al 13/2/2016 e curato la mostra "Il Cristallo vince la Simmetria" presso la Galleria Rossini - Gioielli d'Autore di Milano ( 8 Novembre / 3 Dicembre 2016).
L'artista è presente nell'antologia di scritti critici di Gillo Dorfles "Gli artisti che ho incontrato" nelle ultime due pagine dell'opera (Skira 2015 pagg. 848-849).

Di Franca Franchi (che dal 2016 si dedica a tempo pieno alla scultura) si è occupato anche il Corriere della Sera dedicandole una pagina con l'articolo "L'artista castellana. Ho dato al barocco un'estetica zen" a firma Melisa Garzonio, pubblicato a pag. 34 del numero dell'11 giugno 2016.