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Mostra "il codice dell'anima" - Villa De Moll a Brugneto di Reggiolo (RE)

Ingresso a Villa De Moll
Ingresso a Villa De Moll
Locandina
Locandina "Il codice dell'anima"
Opera - Sotto mutate spoglie -
Opera - Sotto mutate spoglie -
Mostra d'arte
Mostra d'arte "Il codice dell'anima" - conversazione con la scultrice Franca Franchi condotta da Carlo Motta Responsabile Editoriale Libri Illustrati Giorgio Mondadori - Cairo Editore.
Taiko (tamburo giapponese) - scultura luminosa a variazione di colori
Taiko (tamburo giapponese) - scultura luminosa a variazione di colori
Carlo Motta, l'opera luminosa
Carlo Motta, l'opera luminosa "Taiko" e la scultrice Franchi
Momento della conversazione con la scultrice Franca Franchi condotta da Carlo Motta
Momento della conversazione con la scultrice Franca Franchi condotta da Carlo Motta
Sottopiatti ZEN ambientati
Sottopiatti ZEN ambientati
Scultura luminosa - immersa nell'arredamento di Villa De Moll
Scultura luminosa - immersa nell'arredamento di Villa De Moll
La scultura luminosa è centrale
La scultura luminosa è centrale
Ambientazione - opere immerse nell'arredamento di Villa De Moll
Ambientazione - opere immerse nell'arredamento di Villa De Moll

"Il codice dell'anima" una grande mostra - aperta fino al 28 febbraio 2018.
Appuntamento il 26 novembre 2017 ore 17,00 - Conversazione con l'artista Franca Franchi condotta da Carlo Motta (Direttore Editoriale - Giorgio Mondadori).

Villa De Moll a Brugneto di Reggiolo (RE) – Via Guastalla 144

APERTURA AL PUBBLICO
tutti i giorni nei seguenti orari: 9 – 12 / 15 – 19
Ingresso libero

Comunicato stampa

Domenica  26 novembre alle ore 17 nella splendida cornice di Villa De Moll, storico edificio di fondazione quattrocentesca sito in frazione Brugneto di Reggiolo (RE), nell'ambito della mostra personale della scultrice piacentina Franca Franchi aperta il 28-10-2017, che si prolungherà sino al 28 febbraio 2018, Carlo Motta, responsabile Editoriale Giorgio Mondadori, condurrà una conversazione con l'artista. 

Franca Franchi arriva all'arte, dopo oltre vent'anni di professione forense, attraverso un percorso non accademico, spinta da vicende di vita, che hanno imposto con urgenza il processo creativo come momento essenziale e imprescindibile di crescita umana e spirituale. 

Nel 2008 approda ad un linguaggio originale, fondato su base filosofica, che trae ispirazione dalle immagini fotografiche dei cristalli d'acqua studiati dal ricercatore giapponese Masaru Emoto. Realizza composizioni materiche utilizzando materiali riciclati quali specchio, vetro e cristallo frantumato, spesso colorati e applicati su tavola, acciaio o cristallo. Hanno forme armoniose, eleganti e di forte impatto. Dal 2009 inizia ad esporre in numerosi spazi pubblici e privati, in italia e all'estero, con continuità. Nel 2010 nascono le “sculture da indossare”: (gioielli) piccole sculture di paste vitree, specchio e acciaio montate su filo in acciaio o argento. Nel 2014 fonda con Massimo Tosini il movimento artistico Zen in Art – per un'estetica Zen, ritenuto l'approdo per le forme delle opere divenute più essenziali, volte alla ricerca di un bellezza solida, spontanea e semplice, che rifugge il complicato o il minuzioso, caratteri che emergono fortemente nell'ultima produzione dell'artista rappresentata dalle sculture luminose, opere in acciaio e cristallo multistrato con illuminazione a led. Dal 2014 Franca Franchi è seguita dal patriarca della critica italiana Gillo Dorfles, che le ha dedicato le ultime pagine della propria antologia Gli artisti che ho incontrato.

La mostra a Villa De Moll, dal titolo “Il codice dell'anima”, realizzata con il patrocinio del Comune di Reggiolo (RE), è dedicata alle sculture luminose ed ha come caratteristica primaria il carattere “diffuso”. Le opere presentate sono infatti ambientate nelle sale e nei saloni della villa, inserite in un arredamento di impronta classica costituito da numerosissimi e importanti pezzi di antiquariato appartenenti ad epoche diverse e provenienti da ogni parte del mondo. Pezzi raccolti negli anni dalla famiglia Pavarini, attuale proprietaria della Villa ed in particolare da Oddo Pavarini che ha voluto, dopo la ristrutturazione a seguito del terremoto del 2012, ultimata circa un anno fa, aprire questi luoghi anche all'arte contemporanea. Con la mostra si inaugura infine l'opera “Sotto mutate spoglie”, esposta nel giardino della villa, scultura alta oltre tre metri realizzata interamente in acciaio riciclato.